BARRISTER, SOLLICITOR, AVVOCATI

Agli attenti lettori non sarà sfuggita la polemica tra l'Avvocato Alessandro De Nicola e l'Avvocato Guido Alpa, alla quale Il Sole-24 Ore ha dato grande risalto, tra il sistema forense anglosassone e quello italiano.

De Nicola vede nelle riforme attuate e promesse una spiraglio per i giovani professionisti (clicca qui per leggere il suo articolo): e muove proprio all'Inghilterra dove, recentemente, Everyman Legal, studio legale strutturato come società di capitali per l'esercizio della professione di sollicitor, ha chiesto di quotarsi in borsa. Secondo De Nicola queste vie sono una panacea per una professione altrimenti senza possibilità di adeguamento alla realtà attuale ed al mercato. Alpa (clicca qui per leggere il suo articolo) replica sottolineando le grandi differenze tra i due sistemi ed operando il distinguo tra le professioni di sollicitor e quella di barrister (per completezza: clicca qui per leggere la replica di De Nicola).

Il dibattito ha suscitato molti commenti. Noi lasciamo la parola al nostro of counsel Prof. Franco S. Toni di Cigoli, in questi giorni proprio in Inghilterra, essendo visiting fellow in International Commercial Law al British Institute of International and Comparative Law di Londra. Tra qualche giorno, quindi, pubblicheremo un suo articolo sull'argomento.

Per intanto vogliamo dare conto dell'intervento dell'amico Avv. Ugo Scuro, Presidente della Nuova M.i.l.l.e., che si pone in una posizione intelligente ed originale, sostenendo che entrambi i dotti protagonisti del dibattito sembrano ignorare i problemi veri della nostra amata e vituperata professione. Si tratta di un punto di vista del quale dovrà certamente tenersi conto: clicca qui per leggere l'articolo di Ugo Scuro.

 

novembre 2011