ARTURO CARLO JEMOLO
220px Arturo Carlo Jemolo

 

 

Arturo Carlo Jemolo (Roma, 17 gennaio 1891-12 maggio 1981), personalità tra le più insigni del Novecento, e massimo tra i giuristi e gli storici, è personaggio troppo noto ed al tempo stesso dalla vita e dalle iniziative così intense, per potere delineare in poche battute una biografia, senza correre il rischio di tralasciare dati importanti e fondamentali.

Egli fu certamente l’inventore del diritto ecclesiastico, conferendo alla stessa il carattere di una disciplina rigorosamente giuridica, con una netta separazione fra il diritto della Chiesa e quello dello Stato.

La sua produzione fu immensa, potendosi contare circa settecento titoli tra il 1911 ed il 1981.

Nel contempo lo Jemolo non cessò mai di svolgere la professione di Avvocato, nella quale eccelleva, che esercitò fino all’ultimo anno di vita.

Uomo di livello culturale mondiale, era modestissimo nel suo modo di essere: spesso Tommaso Marvasi – che, grazie all’amicizia di Jemolo con Barillaro ebbe frequente occasioni di incontro nella seconda metà degli anni Settanta – lo trovava in fila all’Ufficio Notificazioni, come un giovanottino alle prime armi, e doveva faticare non poco per convincerlo a lasciare a lui l’incombenza.

Per approfondimenti: http://www.treccani.it/enciclopedia/arturo-carlo-jemolo_(Dizionario-Biografico)/